Qualità dell’aria


 

I dati di Qualità dell’Aria per Cartura, fino a tre giorni.

Le previsioni sono indicative per i territori comunali di Cartura (PD), sino ad un raggio di 8-10 km, e per le successive 6 ore.

Per creare un modello previsionale si tiene conto delle condizioni meteorologiche, della direzione e velocità del vento, dell’umidita o della temperatura (in caso di foschia e nebbia), e della quantità di traffico previsto per l’orario indicato.

 

Dati validati in provincia

Sono raccolti in questa tabella i dati validati relativi alla qualità dell’aria nelle stazioni di rilevamento in provincia di Padova.

Grafici regionali

PM 10

Giudizio di qualità e concentrazioni di riferimento:

Pessima: maggiore di 100 µg/m³
Scadente: tra 50 e 100 µg/m³
Buona: minore o uguale 50 µg/m³
Il Grafico Regionale mostra gli ultimi aggiornamenti relativi all’andamento del PM10 nei 7 capoluoghi veneti. I grafici mostrano le concentrazioni di PM10 misurate dagli strumenti automatici presenti nei capoluoghi di provincia. Sotto il nome di ciascuna centralina una sigla individua la tipologia di centralina in base a due parametri: posizione geografica e inquinanti rilevati; in particolare:

TU: indica una stazione di traffico situata in zona urbana.
BU: indica una stazione di fondo situata in zona urbana;
La stazione di traffico serve a monitorare i picchi di inquinanti atmosferici dovuti al traffico veicolare nelle immediate vicinanze di un’arteria viaria urbana. La stazione di fondo (background) serve invece a valutare i livelli di inquinanti rappresentativi di tutto il centro abitato.

 


BellunoBelluno

ultimi 10 giorni

PadovaPadova

altre stazioni

RovigoRovigo

ultimi 10 giorni

TrevisoTreviso

ultimi 10 giorni

VeneziaVenezia

altre stazioni

VeronaVerona

altre stazioni

VicenzaVicenza

ultimi 10 giorni

 

PM 2.5

Scopri i valori di PM 2.5, scegliendo dalla lista una provincia del Veneto.
Altrimenti vedi i valori nazionali, sulla mappa interattiva.

PadovaPadova

Viale Ignoto

RovigoRovigo

Porto Levante


VeneziaVenezia

Portogruaro

TrevisoTreviso

Pederobba

 

Ozono (O3)

Grafico ultime 48 ore di O3, tramite stazione di rilevamento nel centro-città di Padova.


VeronaVerona

altre stazioni

RovigoRovigo

altre stazioni


VicenzaVicenza

altre stazioni

BellunoBelluno

altre stazioni


VeneziaVenezia

altre stazioni

TrevisoTreviso

altre stazioni


PadovaPadova

altre stazioni

 
 

Mappa nazionale degli inquinanti

La mappa interattiva mostra i valori previsionali dei vari inquinanti per tutto il territorio nazionale.

PM10 (Particolato < 10 µm) – limite= 50 µg/m³
oggi domani

PM10 Oggi

PM10 Domani
Animazione 72H

 

PM2.5 (Particolato < 2.5 µm)
oggi domani

PM2.5 Oggi


PM2.5 Domani
Animazione 72H

 

DUST (Polvere Sahariana)
oggi domani

DUST Oggi

DUST Domani
Animazione 72H

 
 

O3 (Ozono) max-1h – limite= 180 µg/m³
oggi domani

O3 Oggi

O3 Domani
Animazione 72H

 

NO2 (Diossido di Azoto) max-1h – limite= 200 µg/m³
oggi domani

NO2 Oggi

NO2 Domani
Animazione 72H

 

Mappa mondiale del livello di OZONO (O3)


OZONO (O3)
Artide (Nord)


OZONO (O3)
Antartide (Sud)

 

Servizi offerti da ARPAV


 

Simbologia


 

Inquinanti

O3 – Ozono

L’ozono è un gas con capacità irritanti per gli occhi, per le vie respiratorie e per le mucose in genere. Elevate concentrazioni di questo inquinante nell’aria possono favorire l’insorgenza di disturbi sanitari o l’acuirsi delle patologie già presenti nei soggetti più sensibili (persone affette da malattie respiratorie croniche e asmatici).

NO2 – Biossido di Azoto

Il biossido di azoto è un forte irritante delle vie polmonari; già a moderate concentrazioni nell’aria provoca tosse acuta, dolori al torace, convulsioni e insufficienza circolatoria. Può inoltre provocare danni irreversibili ai polmoni che possono manifestarsi anche molti mesi dopo l’attacco. È emesso soprattutto dai motori diesel ed è ritenuto cancerogeno.

SO2 – Biossido di Zolfo

Il biossido di zolfo è un forte irritante delle vie respiratorie; un’esposizione prolungata a concentrazioni anche minime può comportare faringiti, affaticamento e disturbi a carico dell’apparato sensoriale (occhi, naso, …).

CO – Monossido di Carbonio

Il monossido di carbonio è un gas inodore e incolore, tossico per l’uomo. Gli effetti dell’esposizione a questo agente inquinante possono variare da leggera intossicazione con disturbi psico-motori, cefalea e indebolimento generale fino ai conseguenze più gravi. E’ emesso prevalentemente dai motori a benzina, dagli impianti di riscaldamento domestici e dagli impianti industriali.

PM10

Il PM10 indica un insieme di polveri inquinanti altamente nocive per l’uomo. Si tratta di particelle solide e liquide, di diametro inferiore a 10µm, generate da fenomeni naturali, o più comunemente dai gas di scarico delle automobili o dall’inquinamento degli impianti industriali. Gli effetti irritativi sul tratto superiore dell’apparato respiratorio possono comprendere l’infiammazione e la secchezza del naso e della gola, aggravandosi se le particelle hanno assorbito sostanze acide (come il biossido di zolfo o gli ossidi di azoto).

PM2.5

E’ un insieme di polveri inquinanti con diametro inferiore a 2.5µm, di natura organica o inorganica, che possono presentarsi allo stato solido o liquido. Questo tipo di particolato è in grado di penetrare profondamente nell’apparato respiratorio provocando disturbi acuti e cronici (asma, bronchite, enfisema, allergia) e nell’apparato cardio-circolatorio (aggravamento dei sintomi cardiaci nei soggetti predisposti).

Tutti i valori sono espressi in µ/cm³